Sabato 27 giugno, seconda giornata di “Spoleto 52 – Festival dei Due Mondi”, prenderà il via la sezione dedicata alla prosa. Al teatro Caio Melisso, alle 20.30, la Prima di
Giorni felici di Samuel Becket, per la regia di
Robert Wilson e con una ‘strepitosa’
Adriana Asti nei panni di Winnie.
Luca Ronconi e il
Centro Teatrale Santacristina, nella ex chiesa di S. Simone, alle 18.00, metteranno in scena
Un altro gabbiano, tratto da Anton Cechov.
Riguarda il pomeriggio, invece, l’appuntamento con
l’Accademia Perduta Romagna Teatri (Aprt) all’Auditorium della Stella, un “teatro ragazzi” per far sognare i piccoli e per far tornare un po’ bambini gli adulti: alle 17.00, la prima di una serie di fiabe,
Pollicino.
Al Chiostro di S. Nicolò, alle 22.00, ci sarà la prima rappresentazione di
Un piccolo gioco senza conseguenze di Gerald Sibleyras, una produzione della
The Kitchen Company. Per la sezione “Spoleto idee”, alla Sala Frau, ore 17.00, si potrà assistere a Letture poetiche
Benché il parlar sia indarno... a cura di
Ernesto Galli Della Loggia, con
Eleonora D’Urso, un piccolo omaggio all’unità d’Italia; una silloge di poesia avente come tema il nostro Risorgimento.
Partono anche gli eventi di Spoleto52, sabato 27 giugno, sempre alla Sala Frau, ore 20.00, con i documentari
Mémoires d´exil di
Frédéric Mitterrand, Ministro della Cultura francese. Ingresso gratuito.
Al via anche alcune delle mostre d’arte patrocinate dal Festival. A Palazzo Collicola, alle 12.00, apre Andrea De Carvalho in Circus Errans e, alle 17.00, L’uccello azzurro di Maurizio Moschetti, a cura di Giovanni Carandente. Alle 16.00, alla Casa Romana, si inaugura Self control. Tutti i fenomeni sono dentro il nostro fisico di Donato Piccolo. Nel magnifico scenario della Rocca Albornoziana, alle 19.00, prende il via Amore e psiche. Storyboard di un mito di Miriam Midolla e, alle 20.00, O’Dino a cura di Adi Umbria.
Si replica anche nella serata di sabato 27 giugno, al Teatro Nuovo, ore 18.00, l’opera di Puccini, Gianni Schicchi.