
Spoleto58 Festival dei 2Mondi
3 e 4 luglio 2015
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE SANSI LEONARDI VOLTA
CASA DI RECLUSIONE DI MAIANO DI SPOLETO
FONDAZIONE FRANCESCA, VALENTINA E LUIGI ANTONINI
presentano
MIRACOLO A MAIANO
regia GIORGIO FLAMINI
di e con I DETENUTI DELLA COMPAGNIA SINE NOMINE
e
direttrice DILETTA MASETTI
comandante GIOVANNI LANIERI
poliziotto penitenziario MIRCO PERUZZI
le Sante: ELISABETTA COMASTRI, ORSETTA DE ROSSI, ANNA MARIA GIROMELLA, ANNA LEONARDI, RITA DI LERNIA, DILETTA MASETTI, PINA SAMBUGARO, CRISTINA SPINA, VIRGINIA VIRILI le danzatrici: MARGHERITA COSTANTINI, ARIANNA DE ANGELIS, SARA LIBORI, SERENA PERNI, LIVIA MASSARELLI, e le sante bambine: SOFIA CURSI, ANNA e LAURA FLAMINI
coreografie LAURA BASSETTA E MARIOLINA MACONIO
ricerche musicali e mixer FABRIZIO CHIOSTRI
BANDA MUSICALE DI SPOLETO
realizzazione scene, laboratorio di scenografia del liceo artistico
GIULIANA BERTUCCIOLI e MARIA PAOLA BUONO
costumi GABRIEL SANTIAGO
Un lavoro fortemente e dolorosamente centrato sull’universo carcerario, sulle storie che vi si condensano, sui frammenti di vita che ne hanno preceduto l’esperienza, sui sogni e le speranze che accompagnano il tempo della detenzione.
Miracolo a Maiano, produzione 2015 della Compagnia "Sine Nomine", nata e attiva presso la Casa di Reclusione di Maiano, e guidata da Giorgio Flamini, è l’opera che conclude il trittico aperto da Affettività patetiche Cattività affettiva e proseguito con Il migliore dei mondi possibili1980-2025:
Giorgio Flamini gioflam@gmail.com
Per info e prenotazioni:
IIS Sansi Leonardi Volta piazza Carducci, 1 Spoleto tel. 0743 223505
Casa di reclusione Maiano 10 Spoleto tel. 0743 263217 / ufficiostampafestival.cr.spoleto@giustizia.it
Lo spettacolo è sostenuto da:
CASA DI RECLUSIONE DI MAIANO DI SPOLETO / IIS SANSI LEONARDI VOLTA
FONDAZIONE FRANCESCA, VALENTINA E LUIGI ANTONINI
LA FONDAZIONE FRANCESCA, VALENTINA E LUIGI ANTONINI nasce dallo speciale rapporto instaurato dalla famiglia romana degli Antonini con la città di Spoleto, frequentata assiduamente sin dalla fine del XIX secolo. Lo scopo della Fondazione, istituita 40 anni fa dai tre fratelli Antonini, era di dare forma al legame affettivo che questa famiglia aveva negli anni instaurato con Spoleto. Decisero di dedicare buona parte del loro patrimonio ad iniziative che aiutassero una realtà piccola, come era Spoleto alla fine degli anni ‘60, a svilupparsi verso il nuovo mondo della tecnologia e della società contemporanea, senza mai perdere di vista la sua storia e le sue peculiarità artistiche, paesaggistiche e storiche.